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Lo scontrino parlante vale anche per i nostri clienti |
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mercoledì 27 febbraio 2008 |
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Lo "scontrino parlante" vale anche per i nostri clienti Entra in vigore dal 1° gennaio la norma contenuta nella legge 296/2006 (finanziaria 2007) E' possibile detrarre ai fini irpef il costo del farmaco, anche quello ad uso veterinario. Così come per i farmaci ...“umani”, è sufficente essere in possesso della prescrizione del proprio medico veterinario e dello scontrino che la farmacia ha rilasciato al momento dell'acquisto, non è prevista quindi l'autocertificazione. Per le Farmacie è ormai obbligatorio riportare sullo scontrino sia il codice fiscale del cliente che il tipo di medicinale, il nome e il n° di confezioni rilasciate. Mancando questi dati la spesa non potrà essere detratta. Basterà ricordare di portare con sé il proprio tesserino sanitario sul quale è scritto anche il proprio codice fiscale, sollevando così il farmacista da un'inutile perdita di tempo nella trascrizione manuale di questo dato. I medicinali veterinari scontano l'Iva al 10% e la prevista detrazione Irpef si applica sul lordo del corrispettivo pagato, quindi Iva compresa. (ripreso da un articolo di La Professione Veterinaria 4/2008)
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 05 marzo 2009 )
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