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dove vanno i gatti ? PDF Stampa E-mail
sabato 15 ottobre 2011
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dove vanno i gatti ?
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Tuttavia, l'estensione del raggio di spostamento di alcuni dei gatti randagi ha sorpreso anche i ricercatori. Un soggetto maschio aveva un raggio di spostamento di circa 5 km2. La maggior parte dei gatti randagi veniva avvistata in ambienti sia urbani sia rurali molto vari.
I gatti di casa avevano territori di spostamento significativamente più limitati e tendevano a restare più vicini a casa. Il raggio medio di spostamento rispetto a casa per questi soggetti era di circa 0,02 km2. Tuttavia, alcuni dei proprietari erano sorpresi di apprendere quanto si spostassero i loro animali da casa. Questi soggetti si spostavano nonostante dormissero o fossero in bassa attività per il 97% del tempo. In media, occupavano solo il 3% del loro tempo in occupazioni altamente attive, come correre o scovare una preda. I gatti randagi erano invece molto attivi per il 14% del loro tempo. I gatti randagi devono procacciarsi il cibo e la loro attività è significativamente maggiore sia durante il giorno sia durante tutto l'anno, soprattutto in inverno.
Anche il tipo di territori utilizzati durante l'anno differiva tra i gatti. I gatti di casa vagavano in maniera casuale in habitat diversi, mentre i gatti randagi avevano abitudini stagionali. In inverno, questi ultimi stavano più vicini alle aree urbane rispetto a quanto atteso. Durante l'anno passavano molto tempo nei campi.
La maggior parte dei gatti di questo studio rimaneva all'interno di un'area di circa 300 metri di distanza dalle strutture umane. Anche i gatti randagi stavano sempre nelle vicinanze di un edificio. Ciò dimostra che anche i gatti randagi hanno un certo livello di dipendenza dall'uomo.
La sovrapposizione dei territori occupati dai gatti randagi e di casa può destare problemi ambientali e di salute degli animali e potenzialmente anche dei loro proprietari, osservano gli autori. In un precedente studio sui gatti randagi, due delle principali cause di morte erano gli altri gatti e le malattie. Questi stessi problemi possono interessare i gatti di casa vaganti. Inoltre i gatti possono ammalarsi anche attraverso il contatto con le specie selvatiche.
"Home range, habitat use, and activity patterns of free-roaming domestic cat" Jeff A. Horn, Nohra Mateus-Pinilla, Richard E. Warner, Edward J. Heske.The Journal of Wildlife Management, 2011.
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Ultimo aggiornamento ( sabato 15 ottobre 2011 )
 
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