|
la rinotracheite infettiva |
|
mercoledì 12 marzo 2008 |
|
la rinotracheite infettiva è forse la malattia del gatto più conosciuta sia dagli esperti che non. Gattino magro e abbandonato, due mesi circa(ma spesso anche prima), che miagola disperato in cerca di aiuto, con gli occhi gonfi e socchiusi... chi l'ha ridotto così? causa: herpesvirus (FHV-1) specie colpita: felini domestici ed esotici come si trasmette: la trasmissione classica è dalle mammme portatrici che infettano i piccoli già al momento del parto oppure ad opera di adulti, portatori sintomatici e no, che disseminano il virus attraverso le secrezioni nasali e lacrimali. Naso, occhi e bocca sono i punti di contatto favorevoli al passaggio da soggetto portatore a soggetto sano. La malattia trova un habitat favorevole al suo sviluppo nelle colonie o comunque lì dove convivono più felini. L'uso comune di ciotole, mangiatoie, abbeveratoi, gli accoppiamenti, la toletta individuale e reciproca sono tutte occasioni valide alla trasmissione. I cuccioli sono particolarmente sensibili all'infezione. sintomi: la malattia esordisce sempre come raffreddore,con tosse, starnuti, sbruffi, febbre e congiuntivite. Il paziente abbattuto comincia ad alimentarsi di meno e malvolentieri, sia per le difficoltà respiratorie che per l'incapacità di avvertire gli odori e chi tratta questi amici sa quanto possano essere selettivi, diffidenti e... schizzinosi in termini di olfatto. Col passare dei giorni si osserva un evidente e marcato peggioramento dello stato generale, dei sintomi respiratori ma sopratutto delle lesioni oculari. Le secrezioni di muco/pus si fanno particolarmente dense e compaiono le prime ulcere corneali, il secreto se non prontamente rimosso finisce con il saldare le palpebre provocando così una cecità momentanea, cosa drammatica per un soggetto che vive libero. Mancando le opportune cure la cecità rischia di essere definitiva. conseguenze: possono essere diverse dal superamento della malattia fino allo stato di portatore, sintomatico o meno; l'apparato respiratorio se particolarmente lesionato diviene spesso un luogo di minore resisistenza soggetto alle infezioni e ricadute. Gli occhi particolarmente necessitano di cure amorevoli e costanti atte a scongiurarne la perdita. terapia: si utilizzano antibiotici di copertura ad ampio spettro, se necessaria terapia di sostegno con idratazione, polivitaminici; forzare per quanto possibile l'alimentazione; pulire e trattare costantemente gli occhi, allontanando le secrezioni con impacchi di camomilla ed applicando adeguatamente le pomate oftalmiche antibiotiche e antivirali che vi sono state consigliate dal proprio veterinario. profilassi: nel vaccino trivalente o superiore che si utilizza per l'immunizzazione del gatto è contenuta anche questa valenza.
|
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 aprile 2008 )
|