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la leucemia felina
martedì 18 marzo 2008

Imagela leucemia felina (felv) anche conosciuta come aids dei gatti è una malattia diffusa in tutto il mondo. Il gatto contrae questa malattia alla nascita da madre infetta o in età adulta per contatto con animali infetti. I sintomi sono quanto mai variegati e di difficile interpretazione. Grazie ad un test ambulatoriale si può identificare il portatore.

  • causa: è un retrovirus

  • specie colpita: esclusivamente il gatto

  • come si trasmette: è una malattia tipica delle colonie / gattili facilmente trasmissibile attraverso la condivisione di ciotole e lettiere, attraverso morsi e contatto casuale. Leggo che l'80% dei nati da mamme infette muore quasi subito, il 20% che sopravvive è comunque portatore del problema.

  • malattia: una volta contratta l'infezione questa progredisce attraverso cinque stadi. se il paziente ha un'adeguata risposta immunitaria l'evoluzione si arresta al secondo/terzo stadio ed il virus entra in una fase di latenza; viceversa (inadeguata risposta immunitaria) progredisce allo stadio 4/5 con viremia persistente (infettante).

  • sintomi: non sono assolutamente caratteristici in quanto al deficit immunitario virus indotto si sovrappongono malattie batteriche d'irruzione secondaria che caratterizzano una sintomatologia varia a seconda del o degli organi colpiti: vomito e diarrea se è interessato l'apparato gastrointestinale, rinite per le prime vie respiratorie, congiuntivite e cheratite per gli occhi, gengivite e stomatite per la bocca, leucemia per l'interessamento del midollo osseo, otiti ricorrenti per le orecchie, ma non è tutto! purtroppo molti gatti sviluppano in associazione alla leucemia felina delle forme neoplastiche (tumori) tipo linfosarcoma o fibrosarcoma se coesistente il virus che lo provoca.

  • conseguenze: facilmente immaginabili dal momento che un gatto infetto lo rimane a vita; è assolutamente importante la vaccinazione visto l'alta contagiosità, è altrettanto importante che chi gestisce le colonie riesca magari a creare reparti separati per gli infetti e non. Visto che liberarsi da questa malattia è così difficile quanto meno cercare di confinarla il più possibile.

  • terapia: estremamente varia così come la sintomatologia. le infezioni batteriche che complicano il quadro vanno affrontate di volta in volta con antibiotici,antinfiammatori,ricostituenti,vitaminici,sintomatici. Per la leucemia infettiva l'uso di antivirali, immunomodulanti etc. va assolutamente stabilita ed applicata da un veterinario meglio se specializzato in malattie infettive od oncologo. Quest'ultimo sicuramente da consultare per il trattamento di un eventuale linfosarcoma / fibrosarcoma.

  • profilassi: se venisse effettuata la vaccinazione di routine anche contro questa malattia, si assisterebbe ad una casistica nettamente inferiore.

  • aggiornamento tratto da un articolo della Dr. Monzeglio scritto su vet journal settimanale d'informazione del medico veterinario edizioni EV ...Il FeLV è stato invece definito il “virus dei gatti “gentili”; infatti, la trasmissione può avvenire tramite il lambimento, le secrezioni nasali, l’urina e le feci. I test ELISA e immunocromatografici evidenziano l’antigene p27. Questi test non sono in grado di identificare i casi di latenza non attivi e per questo ci viene in aiuto la PCR che rivela il provirus. Contro questo virus abbiamo a disposizione un efficace vaccino che protegge il gatto dalla malattia e ne blocca la trasmissione; tuttavia non è in grado di impedire l’infezione e quindi l’integrazione del provirus nella cellula ospite

Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 marzo 2010 )
 

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