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immunodeficenza felina (FIV) |
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mercoledì 19 marzo 2008 |
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con la leucemia felina e la peritonite infettiva costituisce il “triangolo maledetto” per i gatti. Il virus che la provoca appartiene al genere dell'HIV umano. Al momento non si conosce la possibilità d'infezione crociata fra le due specie. specie colpita: gatto domestico come si trasmette: da gatto malato a gatto sano sopratutto con il morso durante gli scontri/lotte. è questo il motivo per cui sembra si osservi maggiormente fra i maschi. la trasmissione alla nascita o nel periodo perinatale è solo occasionale malattia: dalla sede d'ingresso, sopratutto ferite da morso, il virus diffonde attraverso il sangue e quindi nel sistema linfatico dove trova il suo habitat naturale e definitivo. Qui aggredisce in particolare due tipi di cellule: i linfociti ed i macrofagi. All'inizio l'infezione non è accompagnata da sintomi, questi inizieranno solo più tardi, quando la popolazione delle cellule responsabili della difesa dell'ospite, si saranno drasticamente ridotte. Inoltre, attraverso il sistema ematico e linfatico, il virus può raggiungere organi tipo cervello e midollo osseo. sintomi: come abbiamo detto sia il virus della leucemia(felv) che quello della immunodeficenza(fiv) provocano un' immunosoppressione e questo vuol dire che il gatto affetto da una di queste due patologie (o peggio da entrambi)avrà un sistema immunitario estremamente debole e sarà pertanto più esposto alle malattie : diarrea cronica o gastroenteriti, infezioni dell'apparato respiratorio,insufficenza renale cronica, uveiti e glaucoma(occhio), febbre altalenante e deperimento cronico, malattie secondarie della pelle batteriche o fungine, problemi al sistema nervoso ho letto con modificazioni del comportamento, aggressività, disturbi del sonno etc. conseguenze: a fronte di gatti che rimangono portatori (positivi) asintomatici del virus e che riescono a vivere per anni una vita dignitosa, troviamo quelli con l'infezione in atto e sintomatici che viceversa non hanno una lunga aspettativa di vita, la media parla di un anno e mezzo. allo stato attuale delle conoscenze non esistono prove sulla trasmissibilità all'uomo. terapia: per quanto riguarda la terapia vera e propria della immunodeficenza felina si ritorna all'uso di farmaci antivirali e immunomodulatori (anche qui purtroppo di alterna efficacia), mai risolutivi così come per la leucemia felina; per le frequenti infezioni d'irruzione secondaria, la terapia varierà a seconda se gastroenterite, polmonite, piodermite, etc. profilassi: i testi consultato parlano di un vaccino ma in Italia non risulta al momento in commercio. aggiornamento : tratto da un articolo della Dr. Monzeglio scritto su vet journal settimanale d'informazione del medico veterinario edizioni EV ....Lutz definisce il FIV il “virus dei gatti aggressivi”; infatti, si trasmette principalmente con il morso o con il contatto diretto con il sangue, non viene trasmesso con il coito e, se la madre si trova in fase asintomatica con bassa viremia, anche la trasmissione verticale è assente. Una volta venuti a contatto con il virus, questi animali possono rimanere asintomatici per anni. La diagnosi viene fatta con la dimostrazione degli anticorpi contro FIV tramite i test ELISA e immunocromatografici, dotati di elevata specificità e sensibilità. Per confermare la positività nei casi dubbi si può far ricorso alla tecnica Wester Blotting. Si può emettere diagnosi di FIV anche tramite l’ausilio della PCR in grado di evidenziare direttamente il provirus. In questo caso la positività è da considerarsi altamente affidabile, mentre un risultato negativo non esclude l’infezione. La vaccinazione, non disponibile in Italia e peraltro non protettiva verso il sottotipo presente nel nostro territorio (B), risulta molto efficace ma il suo utilizzo rende indistinguibile il gatto infetto da quello vaccinato se non tramite l’utilizzo della PCR. Lutz ha poi approfondito il fatto che la capacità di rispondere alla vaccinazione si riduce notevolmente con il progredire dello stato di immunosoppressione.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 marzo 2010 )
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