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La donna incinta e la toxoplasmosi PDF Stampa E-mail
giovedì 03 aprile 2008
Indice articolo
La donna incinta e la toxoplasmosi
Pagina 2

 

Il rischio si presenta solo per coloro che, sieronegative, si infettano per la prima volta durante la gravidanza

Di quale malattia si tratta ? La Toxoplasmosi è una malattia trasmissibile all' uomo causata da Toxoplasma gondii , protozoo intestinale dei felini . Nelle nostre realtà quindi il gatto svolge un ruolo principale nella diffusione della toxoplasmosi nell'ambiente e da questo ad altri animali.

Toxoplasma in natura può avere moltissimi ospiti, dai mammiferi agli uccelli, fino ai rettili, e può trasmettersi da un animale all'altro attraverso la catena alimentare.

Cosa provoca ? La maggior parte delle infezioni è asintomatica; in sporadici casi si può avere una sintomatologia simile all'influenza. Quando viene contratta dalle donne in gravidanza può causare malformazioni al feto o aborto. I neonati gravemente colpiti possono presentare danni neurologici permanenti, cecità, convulsioni, idrocefalo ed insufficienza epatica. La probabilità di trasmissione al feto solitamente aumenta con l'avanzare della gravidanza ma la gravità è tanto maggiore quanto più precoce è l' infezione.

Come si previene la toxoplasmosi ?

  • Cuocere bene le carni : non assaggiare, non toccarsi occhi e bocca mentre si preparano e lavarsi bene la mani dopo averle toccate, mentre si cucina.

  • non consumare insaccati freschi o poco stagionati(con meno di un mese di stagionatura).

  • non bere latte non pastorizzato, acquistato sfuso in allevamento.

  • Lavare bene frutta e verdura prima del consumo anche se in confezioni prelavate

  • indossare i guanti durante il giardinaggio

  • lavarsi bene le mani dopo ogni contatto con terra, carne cruda o verdure non lavate.

  • e di bere acqua di incerta provenienza

 ... e per quanto riguarda il gatto ?

  • fare in modo che sia qualcun altro a pulire la cassetta del gatto. Se proprio lo si deve fare indossare dei guanti e lavarsi le mani ad operazione ultimata

  • asportare la sabbia dalla cassetta giornalmente per evitare lo sviluppo di oocisti eventualmente presenti nelle feci

  • alimentare il gatto con mangimi commerciali

  • tenere il gatto in casa ed evitare che si cibi di topi o uccelli con la possibilità di infettarsi

  • evitare i gatti randagi soprattutto i cuccioli

  • non prendere un gatto nuovo proprio mentre si è in gravidanza

...e quindi ... bisogna dare via il gatto in previsione di una gravidanza ?

 

Come abbiamo detto il gatto rappresenta il serbatoio naturale del Toxoplasma gondii ma svolge un ruolo marginale nella trasmissione diretta alla donna. Esso si infetta predando topi, ingerendo carne cruda di animali infetti o con oocisti eliminate con le feci da altri gatti. Dopo l'infezione il gatto elimina le oocisti per due settimane e una sola volta nella sua vita in genere nel corso del suo 1° anno di età. Evitare il gatto è una misura assolutamente non necessaria se si adottano le seguenti precauzioni




Ultimo aggiornamento ( giovedì 05 marzo 2009 )
 
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