il punto sull'ittiosi del golden retrivier
venerd́ 12 giugno 2009

Una malattia da ritenzione a trasmissione autosomica recessiva

di M Grazia Monzeglio per Vet journal

Uno studio prospettico ha descritto gli aspetti epidemiologici, clinici, istopatologici e ultrastrutturali dell’ittiosi del Golden retriever, indagando inoltre le modalità di trasmissione della malattia. Sono stati esaminati 150 Golden retriver, 73 dei quali affetti da ittiosi (35 maschi e 38 femmine); in 40 soggetti affetti si effettuava un’indagine clinica e istopatologica dettagliata.

I segni clinici dermatologici includevano desquamazione generalizzata da lieve a moderata a grave, inizialmente caratterizzata da grosse squame biancastre che divenivano progressivamente nerastre. La cute glabra ventrale era iperpigmentata e ruvida, simile a carta vetrata.
Il quadro istopatologico era caratterizzato da ipercheratosi ortocheratosica lamellare o compatta da moderata a grave in assenza di un coinvolgimento significativo dello strato granuloso. L’indagine ultrastrutturale evidenziava strati di cheratina lamellari o compatti e numerosi corneodesmosomi persistenti nello strato corneo. L’analisi del pedigree suggeriva un’ereditarietà autosomica recessiva.
Gli aspetti istopatologici e ultrastrutturali suggeriscono fortemente, concludono gli autori, che l’ittiosi del Golden retriever sia secondaria a ritenzione, causata dalla mancata degradazione dei corneodesmosomi, e trasmessa con modalità autosomica recessiva.

"Clinical, histopathological and genetic data of ichthyosis in the golden retriever: a prospective study" Guaguere E, Bensignor E, Küry S, Degorce-Rubiales F, Muller A, Herbin L, Fontaine J, André C. J Small Anim Pract. 2009 May; 50(5): 227-35.



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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